Sorry, you need to enable JavaScript to visit this website.
Cosa fare se il gatto ha un carattere difficile

Se il carattere del gatto è difficile

Serena Patierno

Non sempre i gatti sono docili e generosi dispensatori di coccole o fusa: alle volte ci si trova a convivere con esemplari dal carattere più complesso, che amano l’umano a modo loro. Solitamente dietro a caratteri più difficili ci sono motivazioni precise.

I gatti, piccoli e flessuosi felini da amare e accarezzare, grandi amici fedeli, non sempre sono compagni docili e coccoloni.
Ogni esemplare ha un carattere unico e irripetibile e, se fusa e dolcezze sono manifestazioni comuni, in qualche caso il gatto è restio a manifestare i propri sentimenti, evitando ad ogni costo il contatto umano.
Altre volte ancora, ha un carattere decisamente difficile, un po’ ribelle e complesso, che richiede un’attenta analisi per decidere il corretto approccio.

Il morso durante le coccole

Se il carattere di alcuni gatti si rivela più aggressivo di quanto ci si aspetti, se per esempio cambiano imprevedibilmente umore e dalle coccole passano al morso, non bisogna stupirsi più di tanto in quanto è un comportamento niente affatto raro.
Accade spesso che il micio, nel bel mezzo di una sessione di carezze nel relax del divano di casa, in grembo al compagno umano, si giri improvvisamente e morda.
I motivi di tale cambiamento repentino non sono noti con certezza ma sembra che, semplicemente, in quegli attimi nel felino prevalga il bisogno di libertà e la resistenza alla manipolazione prolungata.
Ogni carezza in più può quindi essere interpretata come una costrizione ed è bene, al di là delle cause, capire i segnali ben precisi che il gatto manda: cambiamento nell’espressione, dilatazione delle pupille, orecchie appiattite e irrigidimento del corpo.

Gli improvvisi cambiamenti comportamentali

A volte il gatto soffia verso alcuni componenti della sua famiglia, non si lascia toccare o emette un tipico lamento al minimo contatto.
Che cosa gli succede?
Nella maggioranza dei casi, sta sperimentando dei dolori fisici.
Può avere degli acciacchi dovuti alla vecchiaia (artrite felina) oppure può essere affetto da qualche altra patologia.
Può avere una ferita, un ascesso, o crampi addominali.
La scelta giusta è quella di consultare subito un veterinario per venire a capo del cambiamento comportamentale del gatto.

Se il gatto è nervoso e diffidente

Se il gatto si mostra diffidente e nervoso, se soffia, se si nasconde quando cerchi il contatto con lui, potrebbe essere ansioso, sotto pressione o a disagio.
A volte questi comportamenti sono causati da grossi cambiamenti nella routine quotidiana, oppure dalla presenza di numerosi sconosciuti in casa.
Se il comportamento ribelle non è riconducibile a queste cause, potrebbe trattarsi di semplici inclinazioni caratteriali non correttamente espresse.
Non sottovalutare i segnali in questione in quanto possono rivelare che il tuo gatto sta sperimentando in maniera prorompente il suo istinto predatore, che desidera maggiore gioco, o che ha bisogno di distrarsi e uscire un po’ di casa.
In questo caso basta una corsetta, se possibile, in giardino.
Altrimenti è bene dedicargli un po’ più di tempo da spendere in giochi che simulino la caccia.

 

Scopri altri consigli sull’aggressività del gatto su Petpassion.tv

Purina TI RISPONDE