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Gatti e bambini, una convivenza serena

GATTI E BAMBINI, UNA CONVIVENZA SERENA

Serena Patierno

Quando arriva un bimbo, è sempre una grande rivoluzione: per la mamma, per il papà, per la casa e anche per il gatto di famiglia. È proprio quest’ultimo, infatti, a essere fra gli animali domestici più abitudinari del mondo e i cambiamenti possono stressarlo. Ma non lasciarti scoraggiare dal prospettarsi di eventuali difficoltà, perché una convivenza sicura e serena è possibile.

Come? Innanzitutto assicurati che il micio sia in salute e fallo vaccinare con regolarità. Accogli i consigli del veterinario e attrezzati di pazienza. Il passo successivo è quello di affrontare i cambiamenti veri e propri. Di sicuro l’arrivo di un bambino comporta qualche ritocco alla casa: mobili da spostare, spazi da creare. E a volte a rimanere coinvolto è lo spazio del gatto. Può succedere di dover modificare la posizione della ciotola, della lettiera, dei giochini. Ma se ti organizzi e somministri i cambiamenti a piccoli passi, il gatto non collegherà l’arrivo del neonato con il mutamento sgradito. Ogni modifica alla posizione dei suoi oggetti puoi apportarla di centimetro in centimetro, un po’ al giorno.


Una raccomandazione importante può essere anche quella di abituare il micio di casa a non stare nella camera del nuovo arrivato, per evitare di doverla spolverare continuamente. E naturalmente quella di non lasciare, per i primi tempi, l’animale da solo con il piccolo.
Sorvegliare è importante, soprattutto quando il gatto sta ancora conoscendo il piccolo umano. Nondimeno, è fondamentale offrire sempre all’animale un riparo. Va bene trasferire le sue cose, se necessario, va bene mettere la lettiera in luoghi inaccessibili al bimbo, ma il nascondiglio non si tocca: è un vero e proprio bisogno, e il micio si sentirà al sicuro soprattutto quando il bambino inizierà ad avere con lui i primi approcci, con inevitabili tirate di baffi e code.
Ecco un’importante raccomandazione: educa il bambino a trattare il micio in modo rispettoso. È importante per la sua crescita e per la sua educazione e, naturalmente, per la tranquillità dell’animale.

Se incoraggi i comportamenti positivi di entrambi gratificando gli approcci delicati e affettuosi, la convivenza con il felino si trasformerà così in un’occasione in più di imparare e di crescere: per il bimbo e per la famiglia intera. Il cucciolo di casa e il cucciolo di uomo sono due regali l’uno per l’altro e molto presto si terranno teneramente compagnia.

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