Sorry, you need to enable JavaScript to visit this website.
La muta felina: tutto quello che c'è da sapere

LA MUTA FELINA: TUTTO QUELLO CHE C'È DA SAPERE

Serena Patierno

La pelliccia felina è motivo di vanto e di benessere sia per il gatto, che ne va orgoglioso, sia per il padrone, che ne può ammirare la morbidezza e la lucentezza. Per avere un pelo perfetto il gatto affronta non solo toilette quotidiane lunghe e accurate ma anche una media di due mute l’anno, periodi in cui il ricambio del manto è accelerato e concentrato in pochi giorni. Ci sono molti vantaggi che il felino riceve dalla muta. L’essere umano che gli vive accanto deve invece ingegnarsi per limitare i disagi del micio e della casa contrastando le invasioni di pelo. 

Tra i due periodi di muta, vale a dire in autunno e in primavera, la più impegnativa in cui il felino perde le più grosse quantità di pelo è quella primaverile. Tuttavia va tenuto ben presente che la muta è necessaria per adattare il manto alla stagione in corso: d’inverno infatti la pelliccia del gatto è più folta e morbida, offrendo così una valida protezione dal freddo. La pelliccia estiva, invece, lascia circolare più aria e risulta più fresca rendendo il micio più resistente alle temperature calde. 

Per aiutare l’amico peloso ad affrontare i periodi di muta senza disagi è utile spazzolarlo molto frequentemente. Se ha il pelo lungo, dovrai pulirlo almeno una volta al giorno e comunque all'occorrenza. Le spazzolature sono importanti in quanto rimuovendo il pelo morto si evita che il gatto lo ingerisca mentre si lecca per lavarsi. Il che, poi, diventa la causa dello sgradevole fenomeno dei boli che gli ostruiscono stomaco e intestino.

Inoltre, spazzolando bene puoi preservare dal pelo anche poltrone, letti e perfino vestiti. Se però il micio ti ha preceduto e si è seduto un po’ ovunque lasciando l’impronta del suo passaggio, per pulire usa delle spazzole adesive: i peli di gatto sono davvero molto ostinati e si aggrappano alle stoffe con forza!

Indietro
Purina TI RISPONDE