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Grumpy Cat, la gatta social…col broncio

GRUMPY CAT, LA GATTA SOCIAL... COL BRONCIO

Serena Patierno
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Guadagna più di Nicole Kidman, Cameron Diaz e Matthew McConaughey ma non è umana. Ha i baffi pur essendo una femminuccia, è sempre imbronciata e non conosce le lingue, se non quella felina. Chi è? È Grumpy cat, la gatta più famosa e scontrosa del web, una micia sempre corrucciata tanto da non temere rivali e battere senza problemi perfino anche il puffo Brontolone, che sta avendo così successo da poter annoverare perfino un film tv sulle sue avventure.

È bruttina e nel film è un po’ annoiata dalla vita, nessuno la adotta e sembra condannata a rimanere nel pet shop per sempre; i regali non la emozionano, anzi la tediano; la vita non le sorride e lei risponde iniettando un po’ di sano sarcasmo e tanta autoironia; e, se non vede il sole spuntare da dietro le nuvole, allora spera che piova. Insomma con Grumpy cat le solite e antipatiche situazioni quotidiane che tutti noi sperimentiamo con una robusta pazienza, si rivestono a festa e sono degne di essere raccontate.

Grumpy cat si chiama in realtà Tardar Sauce, un nome sui generis esattamente come chi lo porta.
Tutto è iniziato quando la micia è stata adottata dalla sua attuale famiglia e una sua foto è stata pubblicata nel 2012 sul sito social Reddit, con un travolgente successo che è ancora in ascesa: compare sul Wall Street Journal, in due libri, in calendari, slogan pubblicitari, auricolari e gadget elettronici, peluche e accessori per party (in)felici. Oggi il suo profilo Instagram conta più di 520mila seguaci, i suoi video su YouTube collezionano visualizzazioni in continua crescita e la sua pagina Facebook ha più di 7 milioni di like.

Ma chi è davvero Tardar Sauce? Una micia tranquilla, affettuosa e molto amata dalla sua padrona Tabatha Bundensen che si preoccupa quotidianamente della sua serenità: no a sessioni fotografiche troppo frequenti (al massimo una a settimana), no ai bagni di folla, no agli incontri giornalieri con fan o per interviste. Una vita privilegiata, insomma, tanto quanto quella che sta regalando alla sua famiglia grazie al suo successo... e alla società che detiene i diritti della sua immagine, stimata di un valore che supera il milione di dollari. 

FONTI:

http://www.corriere.it/cronache/14_dicembre_09/milionaria-grazie-un-gatto
http://it.wikipedia.org/wiki/Grumpy_Cat

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