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Gatta insieme a gattini con gli occhi chiusi

La gatta frettolosa fa i gattini ciechi: il significato del proverbio

Ancora oggi si sente dire “la gatta frettolosa fece i gattini ciechi”. Si tratta di un proverbio vivo sia nella lingua scritta che in quella parlata. Ma che cosa significa precisamente? Perché si usa?

Chi non ha mai ripetuto l’adagio “La gatta frettolosa fa i gattini ciechi” per significare che per fare un lavoro fatto bene è necessario dedicarci il giusto tempo, esattamente come per far nascere dei gattini in salute non si può prescindere da un parto.

Il significato del proverbio nelle sue varianti

La versione originale del proverbio pare essere siciliana, e nel dialetto dell’isola suona come “A iatta prisciarola fa i iattareddi orbi”. Il significato è sempre lo stesso: Le cose vanno fatte con calma, pena conseguenze anche molto gravi per tutti. Anche le tradizioni della Campania parlano della gatta che per andare di fretta ha finito per partorire i figli ciechi. A Napoli si dice infatti che “A gatta pe' jì 'e pressa, facette 'e figlie cecate”, e nella città partenopea nulla si fa mai di fretta, poiché si sa che la fretta porta a commettere errori. Ma da dove arriva questo detto popolare?

A volte i proverbi sui gatti vengono dai… cani !

Alcuni detti popolari sono così antichi che si stenta a rintracciarne le origini. I felini, che hanno sempre esercitato un fascino irresistibile sull’uomo, ne hanno ispirati tanti fra cui il ben noto “la gatta frettolosa fece i gattini ciechi”. Già Esopo diceva qualcosa di simile, ispirandosi a un detto del tempo che, però, invece dei felini utilizzava i cani. Il proverbio che originariamente recitava “la cagna frettolosa fa figli ciechi”, ha ascendenze orientali e, passando dalla Grecia, è approdato fino ai latini e all’Europa intera dove è in uso tutt’ora.

Anche per i gatti, le cose ben fatte richiedono tempo

Il problema di questa micia è che non ha voluto fare le cose per bene, ha precipitato gli eventi, partorendo dei cuccioli privi di vista. Ma, come abbiamo detto, ogni cosa ha bisogno di un suo tempo, esattamente come in natura. I frutti di un albero hanno bisogno di lenta maturazione al sole, i ragazzi per diventare adulti hanno bisogno della fanciullezza e la maternità ha il suo tempo di gestazione, anche per i gatti. Chiunque non rispetti queste regole, comprese le gatte precipitose, finiscono per avere dei risultati con dei difetti. I gattini privi di vista ne sono un esempio. E, si sa, i gatti ciechi non hanno vita facile.

Come tutti i proverbi, anche quelli sui gatti possono modificarsi nel tempo

Il proverbio, grazie alla diffusione mondiale e alla presa che ha avuto sulle culture europee, ha dato vita anche a divertenti reinterpretazioni. C’è infatti chi dice: “la gatta frettolosa fece i gattini ciechi, ma quella lenta finì sotto una macchina”. Insomma, al giorno d’oggi forse la fretta è meglio vista della pianificazione previdente. A guardare oltre le apparenze, tuttavia, c’è anche un altro significato in questo proverbio: se giudichi senza riflettere, se arrivi alla sentenza prima di esaminare la situazione, è abbastanza scontato che dirai qualcosa di molto superficiale e limitato. Finire in un vicolo cieco, insomma, fa parte anche dei pericoli che si incontrano sulla strada del buon ragionamento.

 

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