Sorry, you need to enable JavaScript to visit this website.
Gatto bianco e nero seduto davanti alle scale interne di casa

Il Gatto Zorba di La gabbianella e il gatto

Logo Facebook Logo Twitter

Zorba è un grosso gatto nero e bianco che crescerà Fortunata, la gabbianella, e insieme ai suoi amici gatti l'aiuterà a imparare a volare. Ecco la meravigliosa storia del gatto Zorba.

La storia del film d'animazione La gabbianella e il gatto è tratta dal bellissimo romanzo di Luis Sepúlveda intitolato Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare. Zorba è un bel gattone pasciuto, nero e bianco con gli occhi verdi e un collarino rosso, che si accompagna a una ciurma di randagi assortiti assieme ai quali affronta le bande di ratti che popolano il porto della città in cui vive insieme alla sua famiglia.

I gabbiani arrivano in città

Quando i gabbiani - nel corso della loro migrazione - raggiungono la città per deporre le uova, una parte dello stormo rimane imprigionato in una chiazza di petrolio dispersa in mare da una nave. Tra questi c'è Kengah, una femmina di gabbiano che nonostante sia rimasta invischiata nell’onda nera riesce a volare via per deporre il suo uovo prima di esalare l'ultimo respiro.

L'impegno del gatto Zorba

Kengah atterra dal suo ultimo faticosissimo volo proprio nel giardino dell’abitazione di Zorba, mentre lui è intento a gustarsi il momento del pranzo dalla ciotola. Quando il gabbiano spiega a Zorba la situazione, dicendogli di non avere più molto tempo e facendogli promettere che una volta che il suo uovo sarà stato deposto lui non lo mangerà ma anzi se ne prenderà cura e si prenderà cura anche del pulcino e al momento opportuno gli insegnerà a volare, il gatto non riesce a rifiutare e accetta l’impegno.

Zorba e Fortunata

É così che inizia l’avventura incredibile e bellissima che vede il gattone nero e bianco impegnato prima a covare l’uovo di Kengah, e successivamente a proteggere il neonato pulcino dalle insidie della città e dalle grinfie dei ratti. Il pulcino si rivela essere una femmina e viene quindi battezzato Fortunata dall’allegra combriccola di felini. Per via dell’imprinting Fortunata considera Zorba sua madre e poiché le sue balie sono i randagi amici di Zorba, per la prima parte della sua vita la gabbianella cresce con la convinzione di essere un gatto. In seguito giunge la rivelazione di essere un volatile e quindi l’accettazione di essere destinata a volare. Zorba e i suoi amici gatti ancora una volta si armano di ingegno e pazienza e riescono a far spiccare il volo alla gabbianella, che raggiunge infine lo stormo.

La gabbianella e il gatto è una magnifica favola ricca di spunti, estremamente attuale in quanto incentrata sull’accettazione della diversità e sull’integrazione.

Indietro
Purina TI RISPONDE